Nello spazio pubblico è consentito fotografare edifici, paesaggi e persone come elementi accessori; quando le persone sono il soggetto principale, per la pubblicazione è solitamente necessario il consenso. Su proprietà private vale il diritto del proprietario di disporre del luogo: fotografare senza autorizzazione è vietato. Divieti specifici si applicano, ad esempio, alle installazioni militari, agli edifici giudiziari e ai bambini. La fotografia con droni è soggetta a ulteriori norme sul diritto aeronautico. In caso di dubbio, si dovrebbe chiedere cortesemente la base giuridica o chiamare la polizia.
Sezione: Fondamenti della fotografia > 9. Diritto e società ID contributo: 9.1 Creato: maggio 2026
Le informazioni più importanti in breve
- Nello spazio pubblico è generalmente consentito fotografare: edifici, strade, paesaggi
- Persone come soggetto principale: fotografarle è consentito, ma la pubblicazione richiede tuttavia solitamente il consenso (→ Contributo 9.2)
- Su proprietà private vale il diritto del proprietario di disporre del luogo: senza l’autorizzazione del proprietario non è consentito fotografare
Spiegazione
Il principio di base: distinguere due questioni
Nel diritto tedesco si distingue rigorosamente tra:
- Realizzazione di una fotografia (lo scatto in sé)
- Utilizzo di una fotografia (pubblicazione, vendita, diffusione)
Entrambi gli aspetti vengono valutati separatamente dal punto di vista giuridico. In molte situazioni si può fotografare, ma non sempre si può pubblicare.
Nello spazio pubblico: generalmente consentito
Nello spazio accessibile al pubblico (strade, piazze, parchi, sentieri) fotografare è generalmente consentito:
- Edifici, ponti, monumenti, sculture → libertà di panorama (→ Contributo 9.3)
- Paesaggi, natura, panorami urbani → liberamente
- Persone come elementi accessori (presenti casualmente nell’immagine, non soggetto principale) → consentito
- Persone come soggetto principale → lo scatto è consentito, la pubblicazione richiede il consenso (→ Contributo 9.2)
Su proprietà private: rispettare il diritto del proprietario
Su una proprietà privata decide il proprietario. Ciò vale anche per i luoghi privati accessibili al pubblico:
- Centri commerciali, stazioni, aeroporti, musei → vale il diritto del proprietario di disporre del luogo, sono possibili divieti di fotografare
- Zoo, parchi divertimento, sale da concerto → verificare le condizioni di ingresso (spesso prevedono divieti di fotografare)
- Abitazione/terreno privato → mai senza autorizzazione
Caratteristica identificativa: se un luogo è delimitato (recinzione, muro, cancello) in modo da tenere fuori le persone non autorizzate, vale il diritto del proprietario di disporre del luogo. Cancelli/porte lasciati aperti consentono l’accesso, ma il proprietario può comunque imporre un divieto di fotografare.
Divieti e limitazioni specifici
| Luogo/oggetto | Normativa |
|---|---|
| Installazioni militari | Divieto di fotografare, diritto penale |
| Edifici giudiziari (durante le udienze) | Divieto di fotografare in aula |
| Luoghi di incidenti | È vietato fotografare le vittime (§ 201a StGB) |
| Impianti industriali (aree di sicurezza) | Diritto del proprietario di disporre del luogo + eventuali norme di sicurezza |
| Bambini (in un contesto sessuale) | Divieto assoluto (→ Contributo 9.2) |
E per quanto riguarda i droni?
La fotografia con droni è soggetta a ulteriori norme:
- Diritto aeronautico (regolamento sul traffico aereo): sopra assembramenti di persone, vie di traffico, aree naturali protette ecc. non è consentito volare senza autorizzazione
- Sopra proprietà private: è necessaria l’autorizzazione dei proprietari
- Oltre 250 g di MTOW: è necessaria la licenza europea per droni (categoria A1/A3)
Consiglio pratico
In caso di dubbio vale quanto segue: chiedere di chiamare la polizia se si ritiene di avere ragione – non discutere. I poliziotti non sono giuristi e a volte si sbagliano. Se qualcuno sostiene che fotografare sia vietato, chiedere cortesemente la base giuridica. Se non è in grado di indicarla, probabilmente il divieto non sussiste. In caso di dubbi reali: chiarire la questione giuridicamente solo in un secondo momento, senza far degenerare la situazione sul posto.