I filtri ND riducono in modo neutro la quantità di luce e consentono tempi di esposizione più lunghi in condizioni di luce intensa, per creare effetti come il mosso o il bokeh. Sono indicati tramite fattore ND, stop e densità ottica. I filtri ND variabili offrono flessibilità, mentre quelli a densità fissa garantiscono una qualità migliore. I sistemi a vite e a lastra sono i metodi di fissaggio più comuni. In pratica: impostare la messa a fuoco prima di montare il filtro e calcolare il tempo di esposizione con una formula o un’app.
Categoria: Fotografia – Argomenti avanzati > 12. Fotocamera & tecnica – Approfondimento ID articolo: 12.6 Creato: maggio 2026
In breve
- I filtri ND (Neutral Density) riducono la quantità di luce incidente senza modificare i colori, consentendo tempi di esposizione più lunghi in condizioni di luce intensa
- La densità viene indicata come fattore ND (ND2, ND8, ND1000), stop o densità ottica: tre scale diverse per la stessa cosa
- Applicazioni tipiche: acqua dall’aspetto setoso, scie luminose di giorno, diaframma aperto in condizioni di luce intensa
Spiegazione
A cosa serve un filtro ND?
Un filtro ND è un vetro oscurato che riduce uniformemente la luce di tutte le lunghezze d’onda, da qui il termine “neutro” (nessuno spostamento cromatico). Questo consente di:
- Usare tempi di esposizione più lunghi alla luce del giorno intensa → creare il mosso quando non sono disponibili altre opzioni
- Usare un diaframma aperto in condizioni di luce molto intensa → ottenere il bokeh anche sotto il sole di mezzogiorno
- Realizzare creative esposizioni lunghe di giorno: nuvole come strisce, acqua dall’aspetto setoso, persone che scompaiono dalle scene urbane
I sistemi di denominazione: confusi ma risolvibili
I filtri ND vengono indicati secondo tre sistemi diversi. Tutti indicano la stessa cosa:
| Fattore ND | Stop | Densità ottica (OD) | Riduzione della luce |
|---|---|---|---|
| ND2 | 1 stop | OD 0,3 | 50 % |
| ND4 | 2 stop | OD 0,6 | 75 % |
| ND8 | 3 stop | OD 0,9 | 87,5 % |
| ND16 | 4 stop | OD 1,2 | ~94 % |
| ND64 | 6 stop | OD 1,8 | ~98 % |
| ND400 | ~8–9 stop | OD 2,7 | ~99,8 % |
| ND1000 | 10 stop | OD 3,0 | 99,9 % |
| ND100000 | 16–17 stop | OD 5,0 | ~99,999 % |
ND1000 (10 stop) è il filtro tuttofare consigliato più spesso: alla luce del sole consente tempi di esposizione da diversi secondi a diversi minuti.
Quale filtro ND scegliere per ogni applicazione?
| Applicazione | Intensità consigliata | Motivazione |
|---|---|---|
| Diaframma aperto alla luce del sole | ND8–ND64 (3–6 stop) | Sufficiente per ottenere una corretta esposizione a f/1,8 |
| Rendere morbida una cascata (1–2 s) | ND8–ND64 | Tempo di esposizione breve o medio |
| Eliminare le persone da una scena urbana (30 s+) | ND400–ND1000 | È necessario un tempo di esposizione molto lungo |
| Nuvole come strisce durante il giorno | ND1000 | Esposizione di diversi minuti |
| Video (diaframma aperto, estetica cinematografica) | ND4–ND32 | Mantenere 1/50 s a 25 fps |
Calcolo del nuovo tempo di esposizione
Formula: Nuovo tempo di esposizione = Tempo di esposizione originale × Fattore ND
Esempio: Senza filtro: 1/500 s a f/8, ISO 100 Con ND1000: 1/500 × 1000 = 2 secondi
Per calcoli rapidi sul campo sono disponibili app gratuite (ad es. “ND Timer”, “Long Exposure Calculator”).
Filtri ND variabili vs. filtri a densità fissa
Filtri ND variabili: due filtri polarizzatori rotanti; ruotandoli si modifica la densità in modo continuo. Pratici, ma:
- Con impostazioni estreme spesso presentano dominanti cromatiche o un motivo a X (polarizzazione incrociata)
- Le differenze di qualità tra i produttori sono enormi
Filtri a densità fissa: una densità fissa. Resa cromatica più neutra, ma ne servono diversi per situazioni differenti. Migliori quando la qualità è fondamentale.
Consiglio per principianti: un filtro ND variabile di fascia media per la massima flessibilità; per chi lavora seriamente: filtri ND a densità fissa di produttori di qualità (B+W, Hoya, NiSi, LEE).
Sistemi di filtraggio: a vite vs. a lastra
Filtri a vite: vengono avvitati direttamente sull’obiettivo. Economici e compatti. Svantaggio: ogni diametro dell’obiettivo richiede un filtro dedicato o un anello step-up.
Sistema a lastra (filtri quadrati): il supporto viene montato sull’obiettivo e i filtri vengono inseriti al suo interno. Un unico set di filtri per tutti gli obiettivi. Migliore per l’uso professionale (NiSi, LEE, Cokin).
Consiglio pratico
Checklist per le esposizioni lunghe con filtro ND:
- Montare il treppiede e collegare lo scatto remoto
- Impostare l’inquadratura e la messa a fuoco senza il filtro ND (quindi bloccare la messa a fuoco/impostarla manualmente)
- Montare il filtro ND
- Scattare in modalità Bulb o con il timer
- Calcolare il tempo di esposizione con un’app o procedere per tentativi
Impostare sempre la messa a fuoco prima di montare il filtro: con i filtri ND1000 scuri l’autofocus non è possibile.