La Sezione Aurea (~62:38) è un rapporto armonioso di divisione utilizzato in natura, arte e fotografia. In fotografia, il soggetto principale non viene posizionato al centro, ma circa al 62% del fotogramma. La regola dei terzi (67:33) è un’approssimazione pratica, usata più frequentemente. È importante non posizionare il soggetto direttamente al bordo dell’immagine per ottenere un effetto visivo equilibrato.
Categoria: Fondamenti di fotografia > 4. Composizione e progettazione dell’immagine ID articolo: 4.3 Creato: maggio 2026
Le cose più importanti in breve
- La Sezione Aurea è un rapporto matematico di divisione (~62:38) percepito come particolarmente armonioso – è presente in natura, arte e architettura fin dall’antichità
- In fotografia significa: posizionare il soggetto principale non al centro, ma circa al 62% del fotogramma
- La regola dei terzi (67:33) è una semplificazione pratica della Sezione Aurea e produce un effetto quasi identico
Spiegazione
Cos’è la Sezione Aurea?
La Sezione Aurea (in greco: sectio aurea) è un rapporto di divisione già utilizzato nell’antica Grecia in architettura e arte. Matematicamente si definisce come una linea divisa in due parti in modo tale che il rapporto tra la parte maggiore e l’intera linea sia uguale al rapporto tra la parte minore e la parte maggiore.
Questo dà un rapporto di circa 1 : 1,618 o, espresso praticamente: 62% a 38%.
Esempio: In un’immagine larga 1000 pixel, la Sezione Aurea si trova a 620 px (da sinistra) o 380 px (da destra).
Perché è percepita come armoniosa?
La Sezione Aurea appare frequentemente in natura: nella spirale delle conchiglie, nella disposizione dei petali, nella crescita delle piante. Il cervello umano sembra essere allenato a percepire questo rapporto come equilibrato e gradevole – per questo le immagini composte secondo la Sezione Aurea sono spesso considerate particolarmente armoniose.
Sezione Aurea nella composizione fotografica
Applicazione in due dimensioni:
Orizzontale: posizionare il soggetto principale a circa il 62% da sinistra o da destra → classico, per esempio, una torre o un albero nel terzo destro, cielo libero a sinistra
Verticale: posizionare l’orizzonte a circa il 62% dall’alto o dal basso → più armonioso rispetto al centro esatto
Combinazione: soggetto nel “punto di incrocio della Sezione Aurea” – posizionato orizzontalmente E verticalmente secondo la Sezione Aurea → effetto visivo particolarmente equilibrato
Sezione Aurea vs. Regola dei terzi
| Aspetto | Sezione Aurea | Regola dei terzi |
|---|---|---|
| Rapporto | 62:38 (esatto) | 67:33 (semplificato) |
| Effetto | Leggermente più armonioso | Praticamente equivalente |
| Facilità di stima | Più difficile nel mirino | Facile (linee griglia) |
| Supporto della fotocamera | Raramente visualizzato | Disponibile in quasi tutte le fotocamere |
Consiglio pratico: usare la regola dei terzi e posizionare il soggetto leggermente all’interno della linea del terzo (verso il centro dell’immagine) → si avvicina alla Sezione Aurea.
Composizione a triangolo come complemento
Una forma compositiva correlata è la composizione a triangolo: tre soggetti o elementi disposti a forma di triangolo. Il triangolo appare stabile e armonioso – è stato molto usato nella pittura rinascimentale e può essere efficacemente impiegato anche in fotografia (ad esempio tre persone, un trio di oggetti, montagna-pendio-cielo).
Bordo dell’immagine e spazio libero
Indipendentemente dalla regola compositiva scelta, vale: il soggetto non dovrebbe mai essere spinto fino al bordo dell’immagine. Un piccolo margine tra soggetto e cornice impedisce che l’immagine risulti “schiacciata”.
Taglio consapevole può invece essere molto efficace – per esempio tagliare leggermente la testa in un ritratto dall’alto, ma lasciare più spazio nella direzione dello sguardo. La regola è: o si taglia un oggetto in modo netto o per niente – un taglio minimo al bordo appare casuale e fastidioso.
Consiglio pratico
Non è necessario calcolare la Sezione Aurea – una buona approssimazione si ottiene posizionando il soggetto leggermente all’interno della linea della griglia dei terzi della fotocamera. La differenza visiva rispetto alla regola dei terzi esatta è così piccola da essere quasi impercettibile nella pratica. Ciò che conta è che il soggetto non sia al centro – il resto è lavoro di precisione.